linguaggi processi prodotti teatrali martedì, 26 Marzo 2019
C.A.S.T.
» Presentazione
» Direzione Artistica
» Fare il teatro
» Note di regia
» Considerazioni sulle specificità del teatro
» Approfondimenti
» Connotazione Teatrale
   
C.A.S.T.
 

Connotazione teatrale

Un teatro particolare
La connotazione teatrale di C.A.S.T. non si basa su un genere dii appartenenza, nemmeno su una fascia specifica di pubblico (C.A.S.T non è una compagnia per ragazzi, né per adulti, né per studenti, ecc.); ma sull'offerta di un teatro che intende perseguire altre finalità e sulla proposta di strategie, percorsi e progetti che ne avvalorino gli assunti.

Grazie all'esperienza di Claudio Montagna - che dal 1971 opera professionalmente nel percorso dell'animazione teatrale torinese - C.A.S.T. è oggi uno dei pochi gruppi che utilizza il linguaggio teatrale per tradurre e spiegare concetti complessi.

Conducelaboratori di gioco ed espressività teatrali, accompagna i destinatari a scoprire il gusto del linguaggio teatrale; ad appropriarsene, per diventare spettatori critici: per giungere consapevolmente a scegliere e a richiedere produzioni più circostanziate.

Animazione e insegnamento
C.A.S.T. distingue intenzionalmente il concetto di animazione teatrale da quello di insegnamento delle tecniche teatrali. Con il primo, infatti, intende un percorso introduttivo al teatro, di tipo quasi iniziatico; con il secondo, ciò che - più specificamente - si espone nei corsi e durante le lezioni teorico-pratiche.

Riappropriazioni debite
«Poiché oggi è più facile ottenere spettacolarità con
altri mezzi - come cinema e televisione, mentre ieri lo era con il varietà, l'altro ieri con il circo equestre, prima ancora con i gladiatori e ancor prima con l'Odeon greco - giudichiamo meno esasperato (e forse più propizio) lasciare al teatro quelle funzioni relazionali, celebrative e comunitarie che più gli sono proprie...»

[leggi la "lettera di Natale"]

 
  ... l'arte, duchessa. È l'arte che vi farà sempre bella e giovane... e vi renderà immortale per ciò che lascerete a chi - dopo di voi - avrà la fortuna di visitare questi luoghi...